Strisce blu

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Perché insisto su una efficiente gestione dei parcheggi? Perché sono convinto che ciò consentirebbe di intervenire sulla spesa pubblica assicurando delle entrate che vadano ad innescare circuiti virtuosi. E’ chiaro che i cittadini non possono prima facie comprendere il beneficio di un servizio a pagamento ma ciò se si ragiona in termini di benefici istantanei. Chi invece deve comprendere e ragionare in termini di funzionalità per il territorio, con lungimiranza è l’amministrazione; e in questo senso un’analisi del danno arrecato dalla non realizzazione del servizio strisce blu porta a dover fare i conti con: 

il caos urbano (macchine in tripla fila, pedoni che non possono camminare, blocco della circolazione); 

la non utilizzabilità degli spazi adibiti a parcheggi già esistenti e gratuiti (in V.le Diaz abbiamo le auto in doppia fila lungo il V.le e i tre grandi contenitori piazza Europa e due piazze antistanti il cimitero sempre vuoti); 

l’allontanamento dei cittadini da Enna alta e dal centro in particolare (le persone non salgono a Enna perché non possono posteggiare); 

mancato introito per le casse comunali (mancato introito che soprattutto non ci consente di incamerare fondi esterni in quanto riversandosi sul territorio comunale tutti i cittadini dei paesi limitrofi molte somme verrebbero incassate da soggetti terzi portando nuova moneta) .

il danno commerciale (perdita acquisti sia da parte di cittadini ennesi che della provincia) non avendo la possibilità di posteggiare preferiscono andare fuori .

Con riferimento al danno commerciale voglio raccontarvi un aneddoto a me realmente accaduto nel 2011 dopo avere presentato la prima interrogazione sui posteggi a pagamento. Nel corso delle due settimane successive lungo il tratto iniziale di Via Libertà e nel tratto di Via Roma insistente nei pressi del Comune (luoghi in cui hanno le attività commerciali i miei genitori) erano costantemente presenti i vigili pronti ad elevare sanzioni per chi posteggiava senza pagare il ticket. Ebbene, i primi giorni molti commercianti – che avevano seguito dai giornali la vicenda – mi accusavano in quanto infastiditi della presenza dei vigili e soprattutto perché non potevano più posteggiare le loro auto o erano costretti a pagare il costo dell’intera giornata. Superati i primi giorni mi ringraziavano perché avevano notato che lavoravano e guadagnavano di più. Infatti, non solo loro ma anche gli impiegati dei vari uffici, per non pagare il posteggio l’intera giornata posteggiavano lontani, e gli stalli davanti le vetrine rimanevano liberi per gli acquirenti che si fermavano con più serenità a fare acquisti.

 

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